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MEDITAZIONE PER PRINCIPIANTI, 10 CONSIGLI PER COMINCIARE

Hai letto che ha numerosi benefici sul corpo, sul sistema nervoso e sulle nostre emozioni; hai sentito che è una delle discipline adottate negli ospedali in parallelo con la medicina tradizionale e sai che milioni e milioni di persone la praticano ogni giorno in tutto il mondo, dall’oriente all’occidente.
È la meditazione. 

Ma come si fa a meditare? 
Da dove si inizia?
Ecco 10 consigli per aiutarti a cominciare questa pratica, per mostrarti che è alla portata di tutti e regala una serenità impagabile.

1. Inizia in silenzio

Su YouTube ci sono milioni di tracce di meditazione per principianti, in ogni lingua; esistono decine di app da scaricare e poi molte playlist su Spotify e Apple Music.
Sono tutte soluzioni valide per cominciare a prendere consapevolezza di cosa significhi meditare. Nulla, però, è equiparabile al silenzio per farti assaggiare davvero il sapore della meditazione. Passare 10 minuti in assoluto silenzio, in un posto tranquillo, ti mostrerà qualcosa che davvero non ti aspetti.

2. Siediti, è meglio

La meditazione è una pratica che si dovrebbe svolgere da fermi: seduti o sdraiati. Non è necessario assumere posizioni particolari per iniziare, basta sedersi. Alcuni consigliano di iniziare a meditare per terra, a gambe incrociate: è una posizione appropriata, è vero, ma non per tutti. Se non sei abituato a stare per terra, siediti sulla tua sedia preferita, su una poltrona, sul sedile della macchina. In ogni caso, in un posto confortevole.

3. Occhi chiusi

Sei in silenzio, seduto comodo: ora manca solo una cosa. Chiudi gli occhi. Non devono essere strizzati, basta che siano socchiusi e che non riescano a distinguere in particolare nessun oggetto. La vista è il nostro senso più sviluppato e metterla a riposo, vedrai, aiuterà a non farsi distrarre.

4. Imposta una sveglia

La meditazione per un principiante deve iniziare piano: è come una qualsiasi pratica. Nessuno è capace appena comincia, ma l’esercizio costante fa migliorare chiunque.
Iniziare a meditare dedicando 10 minuti a questa attività è un ottimo modo per imparare. Ogni giorno o a giorni alterni. E dopo un paio di settimane si può cominciare ad allungare il tempo, portandolo a 20 minuti e poi a 30.

5. Respira piano

Ma quando si comincia? Ora. E’ il momento, ecco come meditare. Respirando piano e concentrandosi sull’aria che entra dalle narici, riempie i polmoni e poi esce di nuovo dalle narici. Cerca di pensare solo al tuo respiro, o al battito del tuo cuore se preferisci. Nessun altro pensiero, guarda solo l’aria che fluisce o il sangue che scorre.

6. Ascolta

Dopo qualche respiro comincerai a pensare: ma starò facendo bene? Cosa dovrei sentire? Quanto tempo sarà passato? Farò in tempo a finire quel lavoro? Mi prude il dito del piede… Cosa sta succedendo? Proprio quello che la meditazione vuole mostrarti! Meditare significa mettersi in ascolto della propria mente, dei diversi strati del proprio sè. La nostra mente non è abituata a stare ferma a zitta. E accorgersene è il primo passo per iniziare a meditare.

7. Torna al respiro

Ogni volta che ti accorgi che stai pensando a qualcosa, non arrabbiarti! E’ normale, ma non arrenderti: è così che si impara a meditare. Quando capita, torna al presente, al qui e ora. Ricomincia ad ascoltare il respiro, a vedere il petto che si espande, l’aria che circola.

8. Concentrati su di te

Se dopo un po’ il respiro non ti sembra più così interessante, cambia prospettiva ma resta concentrato su di te. Il tuo corpo è l’unica cosa che c’è qui e ora: è importante, è lo strumento che ti consente di vivere la tua vita reale. Senti l’appoggio dei piedi a terra, avverti il calore delle mani sulle cosce, prova a percepire se hai tensioni nel collo e rilassale, concentrati sui glutei che toccano la sedia e senti se è una seduta morbida o dura.

9. Sorpresa!

Hai notato? Su qualunque elemento tenti di concentrarti, ecco che la tua mente ricomincia a viaggiare. In lungo e in largo, sempre su pensieri che non sono nè qui nè ora. Preoccupazioni o emozioni di gioia, persone o momenti della giornata, è così difficile concentrarsi sul presente.

10. A domani

La sveglia suona e ti sembra di non aver fatto nulla di buono nei 10 minuti passati in silenzio? Ti sbagli! Hai fatto un passo avanti nella consapevolezza di te, ecco a cosa serve la meditazione. Ripeti l’esercizio anche domani e poi dopodomani e vedrai che imparare a conoscerti, in tutti i tuoi limiti, sarà un viaggio magnifico.


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