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Meditazione dinamica di Osho

Meditazione dinamica di Osho

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Il concetto di meditazione dinamica Osho è radicalmente diverso rispetto alle tipologie tradizionali di meditazione, infatti, non si tratta di una pratica eseguita prevalentemente da fermi e in silenzio, ma esattamente l’opposto. Sentimenti ed emozioni vengono espressi attraverso gesti e movimenti vigorosi. La meditazione dinamica Osho non prevede pensieri e procedimenti spirituali o religiosi.

L’origine di questa pratica arriva da Osho, un mistico e maestro spirituale indiano di fama internazionale. La tecnica serve per favorire la scoperta della quiete e del silenzio, sebbene questo possa sembrare contrario rispetto al modo in cui essa è attuata. È importante tenere conto del fatto che questa pratica di meditazione non deve essere forzata come un esercizio volontario, ma deve essere quanto più spontanea possibile, per ottenere i risultati migliori in modo efficiente.

Il periodo storico influenza molto il modo in cui le diverse pratiche di meditazione sono attuate, per esempio, quelle classiche sono venute alla luce in un momento in cui gli esseri umani erano soliti vivere a stretto contatto con la natura.
Le tecniche di meditazione dinamica sono nate in modo da permettere all’uomo moderno di svincolare le proprie energie, manifestandole al meglio attraverso il movimento.

Meditare attraverso il movimento
Il padre contemporaneo di questa pratica, Osho, morì nel 1990. La sua figura risalta per quanto riguarda il superamento di tecniche solenni e rigide, nel tentativo di trovarne delle altre che potessero andare incontro alle necessità dell’uomo contemporaneo.

La meditazione dinamica è la pratica più famosa e riconosciuta delle meditazioni attive di Osho e si distingue per i movimenti anche frenetici effettuati con una base musicale.
I luoghi in cui è possibile praticare questa tipologia di meditazione, devono essere degli spazi in cui ci sentiamo a nostro agio, dove possiamo lasciarci andare (in casa, in mezzo alla natura, in riva al mare ecc…). Questi luoghi devono infondere un senso di protezione, quasi come un rifugio in cui possiamo renderci liberi da ogni vincolo.
È opportuno sottolineare che, nel caso in cui doveste decidere di praticare la meditazione Osho in un luogo confortevole come casa vostra e vivete in un condominio o sono presenti altre persone nell’abitazione, è consigliabile avvisare tutti preventivamente, in modo che se dovessero sentire rumori inconsueti siano rassicurati.

Consigli utili per la meditazione Osho
Quando praticarla
Il momento preferibile per praticare questo tipo di meditazione è appena svegli, al mattino.
Nel caso in cui non fosse possibile praticarla al mattino per motivi di orario o lavorativi è possibile rimandarla subito prima della pausa pranzo.

Quando non praticarla
La meditazione dinamica non dovrebbe essere praticata:
– a stomaco pieno
– al pomeriggio
– alla sera

Strumenti necessari di cui avrete bisogno
In questo caso non servono particolari strumenti e attrezzature. I fazzoletti possono risultare utili durante la preparazione iniziale del naso.
È preferibile indossare abiti morbidi e comodi, in modo che possiate sentirvi liberi e senza vincoli.
Per completare l’ambiente potete anche predisporvi un tappeto con qualche cuscino soffice.

Come praticare la meditazione Osho
Questa tecnica di meditazione dinamica è composta da cinque fasi in totale. Queste occuperanno un arco di tempo della durata di circa 60 minuti.
Per effettuare sessioni di meditazione più efficaci, è preferibile frequentare lezioni nella moltitudine di corsi presenti in Italia, in alternativa potrete mettere in pratica questa semplice guida, aiutandovi anche con libri e tracce musicali di sottofondo, che si possono reperire facilmente online.

Di seguito verranno elencate le fasi da seguire per praticare al meglio la meditazione Osho:

1) La fase iniziare viene chiamata anche della respirazione caotica. Viene eseguita tramite respiri molto profondi: bisogna espirare rapidamente dal naso, cercando di non pensare all’inspirazione, poiché questa azione viene compensata dal corpo involontariamente.
Svuotate interamente i vostri polmoni per prepararvi a una ricarica di energia. [Durata: 10 minuti]

2) La seconda fase, detta anche della catarsi, vuole la liberazione di noi stessi da qualunque tipologia di freno (è possibile urlare, piangere, ridere, fare smorfie ecc…). Questa fase aiuta ad esprimere ciò che abbiamo dentro, che necessita di essere esternato attraverso tutto il nostro corpo, attraverso la disinvoltura. [Durata 10 minuti]

3) La terza fase prevede la stimolazione del primo chakra. I chakra rivestono un ruolo importante, poiché nelle filosofie orientali, essi costituiscono la totalità dei centri di energia presenti all’interno corpo umano che governano funzioni organiche, psichiche ed emotive dell’individuo. Questo obiettivo viene raggiunto saltando ritmicamente mantenendo le braccia alzate, ripetendo il mantra Hu! Hu! Hu! fin che lo sentirete echeggiare all’interno di voi. In questo modo riaccenderete l’energia appartenente ai chakra inferiori, la quale salirà verso l’alto. [Durata 10 minuti]

4) La quarta fase, detta anche dell’immobilità, comincia nell’istante in cui si riceve il comando stop durante la fase tre. Dopodiché dovrete fermarvi per 15 minuti mantenendo la posizione che avete assunto in quel momento, questo vi aiuterà a percepire l’energia dentro di voi. [Durata 15 minuti]

5) La quinta fase prevede la conclusione di questa meditazione dinamica Osho con la danza libera. Lasciate che il vostro corpo inizi una danza liberatoria, sincera e naturale, festeggiando così tutta l’energia che avete ritrovato attraverso i chakra.

Benefici nella pratica di meditazione Osho
Sperimentare la meditazione non convenzionale, come quella dinamica Osho può portare a molti benefici nella vostra vita, primo fra tutti la disinvoltura e l’accrescimento della vostra energia interiore. Questi semplici esercizi faciliteranno l’incanalazione dell’energia in una nuova direzione, in modo che questa non ristagni all’interno di voi. Bisogna tenere conto del fatto che questa pratica consente di guardare all’interno di sé, ritrovando qualcosa che è andato perduto.

La meditazione Osho facilita il ritrovamento del silenzio interiore, consentendovi di raggiungere livelli di concentrazione più alti nella vita di tutti i giorni. È pertanto indicata per tutti coloro che conducono uno stile di vita occidentale, che spesso non hanno tempo per dedicarsi al proprio benessere interiore.

A differenza delle meditazioni tradizionali, dove concentrazione, silenzio e gambe incrociate sono le caratteristiche fondamentali per raggiungere la consapevolezza di sé, in questo caso i movimenti attivi del nostro corpo consentiranno di evitare fattori di distrazione tipici delle tecniche di meditazione classiche.
Un limite della meditazione Osho è sicuramente il fatto che non sempre è possibile avere a disposizione gli spazi e il tempo per muovere liberamente il proprio corpo come previsto da Osho.
La meditazione Osho vi aiuterà ad essere più empatici, ottenendo più sintonia verso il prossimo, un aspetto da non sottovalutare nella società contemporanea.


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