LA MINDFULNESS IN 10 PUNTI

Avrai sentito sicuramente parlare della mindfulness: ecco tutto quello che ti servirà conoscere.

1 – Mindfulness: di cosa si tratta?

Con questo termine si intende un particolare metodo di acquisire una consapevolezza maggiore della propria vita. Riprendendo quella che è la tipica definizione di mindfulness di Jon Kabat-Zinn, si parla di un prestare attenzione con intenzione e soprattutto guardando al momento presente che si vive. Ricorda quindi che la mindfulness ti permetterà di vivere una presenza maggiore nel momento in cui avviene un evento o comunque durante la tua vita.

2 – Mindfulness e meditazione sono collegate?

La meditazione è sicuramente una fase importante della mindfulness. In particolare ti sarà utile sapere che si inizia con una meditazione della consapevolezza che si adatta a quelli che sono i vari contesti della quotidianità. Per riassumere possiamo perciò dire che la mindfulness è un approccio che può concretamente darti un aiuto nell’affrontare le sensazioni di disagio. D’altronde non è certo un mistero che nel corso della quotidianità ci si trova spesso costretti ad affrontare situazioni di questo tipo.

3 – Come bisogna approcciare con la mindfulness

Chi parla di mindfulness deve considerare alcuni aspetti non poco rilevanti. Sicuramente il primo approccio che devi avere con questa pratica è quello dell’attenzione in maniera tale da essere presente nei vari eventi della tua vita. Il che significa prendere parte da protagonista alle vicende quotidiane così da sperimentare la vera pienezza della vita. Senza dimenticare anche che questa pienezza comprende anche le sensazioni di disagio e quindi quelle esperienze negative che la vita mette di fronte ad ogni persona.

4 – Andare controcorrente: sfruttare la mindfulness

L’approccio che viene utilizzato nel momento in cui ci si avvicina al mondo della mindfulness potrebbe apparire controcorrente. Il che vuol dire che è bene consideri alcuni aspetti di certo non scarsamente importanti. Ovvero che tante pratiche analoghe tendono a porre l’accento sulle situazioni positive ma troppo spesso si finisce per dimenticare quelle negative. E proprio le situazioni di disagio e difficoltà generale costituiscono esperienze di grande crescita con cui si può acquisire una maggiore attenzione per la propria vita.

5 – I falsi miti sulla mindfulness

Indubbiamente devi fare attenzione a quelli che sono a tutti gli effetti dei falsi miti quando si parla di mindfulness. Ecco perché occorre precisarti che non si tratta affatto di una semplice tecnica di rilassamento. Inoltre grazie alla mindfulness non si vuole certo arrivare ad un semplice stato di trance oppure a svuotare la mente. E soprattutto considera che sfruttare la mindfulness non vuol dire doversi piegare a tutto o accettare qualsiasi cosa come viene, bensì tutt’altro. Un ottimo modo per rinforzare la propria persona.

6 – Le applicazioni positive della mindfulness

L’area clinica resta quella di massima applicazione della mindfulness. Avrai sentito parlare di questa tecnica almeno una volta in quanto viene sfruttata in ambito clinico. In particolare, così come hanno rivelato alcuni studi provenienti dalla University of Massachussets, i benefici della mindfulness nel campo clinico sono legati al notevole potere liberatorio che ha la consapevolezza. Un aspetto di certo non poco rilevante anche per quanto concerne l’ambito educativo.

7 -La ricerca scientifica e i progressi sulla mindfulness

Un aspetto che potrebbe sorprenderti e che è legato alla mindfulness è quello del cammino di pari passo col mondo della scienza. Sia per quanto concerne la sperimentazione sia per quel che riguarda le ricerche volte ad appurarne l’efficacia, la mindfulness ha interessato molto gli esperti scienziati. Si tratta perciò di un’area che viene definita hot per quanto concerne il mondo della scienza, visto che analizza degli aspetti particolarmente delicati della personalità umana.

8 – Beneficiare di mindfulness nella quotidianità

Una delle cose principali che ti sarà utile ricordare è che la mindfulness ti permetterà di avere una concreta consapevolezza di ciò che accade nella tua vita. Per capire quanto nella tua vita quotidiana ciò sarà utile, tieni in considerazione il suono del telefono, il respiro profondo e anche quando si è sovrappensiero. Tutti questi sono aspetti che permettono ad una persona di entrare nella propria realtà ed avere un’effettiva consapevolezza. E ciò spiega i motivi per cui la mindfulness sta avendo un notevole successo in quanto alla portata di tutti.

9 – A chi può fare bene la mindfulness

Considera che praticare mindfulness non ha certo controindicazioni né tanto meno comporta problemi. Ma sicuramente i maggiori benefici ad essa legata si possono avere nel caso di potrebbero andare incontro ad ansia e depressione o anche per quanto concerne chi vuole facilitare una maggiore gestione del dolore. Molti utilizzano questo approccio anche per chi è affetto dai dolori tipici dei tumori. Ottima anche per quelle persone che abitualmente praticano sport e hanno perciò bisogno di una maggiore energia positiva.

10 – Come iniziare a praticare la mindfulness?

Solitamente un ottimo esercizio di mindfulness può durare anche cinque minuti per un paio di volte al giorno. Capisci perciò che non ti serve tanto tempo a disposizione, ma basta usarlo al meglio. Sicuramente per la fase di meditazione iniziale è consigliabile avere una posizione seduta. E soprattutto è bene che tu mantenga gli occhi chiusi così da sfruttare al meglio gli altri sensi che talvolta vengono sottovalutati. Non bisogna rilassarsi eccessivamente, anche perché non è questo l’obiettivo primario della mindfulness.


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