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COS’È IL KRIYA YOGA E COME SI PRATICA

COS’È IL KRIYA YOGA E COME SI PRATICA

Cos’è il Kriya Yoga?
Con l’espressione Kriya Yoga si intende una sequenza di pratiche di meditazione avanzate che servono ad elevare lo spirito verso un livello altissimo, attraverso la liberazione da vincoli che possono ostacolarci.
Il Kriya Yoga ha origini indiane risalenti a migliaia di anni fa e si diffuse in occidente per merito del lavoro di Paramahansa Yogananda, uno dei guru indiani più famosi.

Questa pratica è molto indicata poiché opera in linea diretta sull’origine del nostro sviluppo verticale, cioè l’energia trascendentale che dimora nella base della spina dorsale.
Generalmente tutte le pratiche di yoga si svolgono sfruttando questa energia, anche se indirettamente.
Le posizioni di yoga coadiuvano al bilanciamento dell’energia lungo la spina dorsale, attraverso l’apertura dei canali spinali. Anche la respirazione e gli esercizi connessi possono facilitare il risveglio di questa energia.
Questa tecnica agisce in modo diretto e mirato, aiutando chi la pratica a governare la propria vitalità. Per farlo al meglio l’ideale è immaginarsi di veder muovere l’energia vitale attraverso la colonna vertebrale.

Come si pratica il Kriya Yoga?
Questa tecnica di meditazione deve essere considerata come un sistema completo che vi farà ottenere grandi benefici.

1. Pratiche di energizzazione

Questi esercizi vanno praticati con regolarità, in modo da distendere la mente, il corpo e sviluppare forza di volontà.
Attraverso il respiro e la meditazione, questa pratica consente di ottenere volontariamente una grande fonte di energia, liberando e rafforzando regolarmente tutte le parti del corpo.
Questa tipologia di esercizi richiede in media quindici minuti a seduta e risultano come uno dei modi più indicati per allontanare stress e nervosismo.

2. Concentrazione

La tecnica Hong-Sau favorisce la nostra concentrazione latente, rievocando volontariamente lo spirito e l’energia dalle distrazioni estranee. In questo modo è possibile concentrarsi meglio su obiettivi a cui vogliamo arrivare o eventuali problemi da risolvere.

3. Meditazione Aum

Questa pratica ci insegna ad utilizzare al massimo il potenziale della concentrazione conoscendo e migliorando le peculiarità divine del proprio Sé. L’antico procedimento consente inoltre di sperimentare la Presenza Divina, sostenitrice dell’opera di Dio.

Tecnica del Kriya Yoga
Questo esercizio ravviva flussi di energia vitale (chiamati parana) nella spina dorsale e nella mente.
Gli antichi chiromanti indiani identificavano mente e spina dorsale come l’albero della vita.
Attraverso i nostri sette chakra sgorgano energie che ravvivano nervi, organi e tessuti del corpo.
Questa pratica permette di far rallentare, in modo del tutto naturale, il ritmo della respirazione, dei battiti del cuore e il sistema nervoso. Ciò permette di godere di una profonda quiete interiore liberando il cervello da agitazioni, ansie e preoccupazioni

Come acquisire il Kriya Yoga
Per iniziare è necessario aver applicato le pratiche di energizzazione, concentrazione e meditazione Aum correttamente.
Questa iniziazione progressiva serve ad aiutare coloro che ricercano la meditazione a cambiare abitudini e pensieri, adattando la mente alla concentrazione e prendendo dimestichezza con la vitalità essenziale del corpo.
In genere il periodo di preparazione dura circa un anno, dopodiché gli studenti possono presentarsi alla preparazione della tecnica del Kriya Yoga e instaurare ufficialmente la relazione guru-discepolo, ottenendo l’introduzione autentica al Kriya.
La guida spirituale si rileva un aspetto fondamentale per raggiungere il completamento totale Kriya Yoga, dal momento che non esistono delle descrizioni dettagliate a disposizione del pubblico.
Ad ogni modo questi esercizi di preparazione possono portarvi grandi benefici anche se non intendete trovare un guru.


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