10 CONSIGLI PER MEDITARE

La meditazione è, come tutte le pratiche, qualcosa che si apprende con l’esercizio e la pratica appunto. Per imparare come meditare, bisogna meditare spesso e in modo costante possibilmente.
Facciamo finta che qui ci sia un Maestro di meditazione, ecco i 10 consigli che ti darebbe per migliorare la tua pratica.

1. Regolarità prima di tutto

Cerca di essere rigoroso e di trovare, ogni giorno, uno spazio per te e per la meditazione. Sai che basta poco: puoi farlo mettendo la sveglia 10 minuti prima e meditare in cucina, mentre si prepara il caffè. Puoi farlo sull’autobus o in treno, in macchina in un parcheggio. Ma cerca di sforzarti e farlo ogni giorno.

2. Il profumo

Abbinare un profumo alla propria meditazione non la rende più semplice, solo più piacevole! Cerca una profumazione che ti piaccia: il caffè, una candela alla vaniglia, un olio essenziale di mandarino rosso o di lemongrass, magari spalmato sui polsi, renderanno più eccitante la pratica. 

3. La musica

E’ vero che per iniziare a meditare è meglio porsi in silenzio e nella più totale assenza di rumori. Ma, in realtà, non è sempre possibile trovare silenzio assoluto. Il rumore di un neon, del traffico in lontananza o del motore del frigorifero potrebbero annoiare. In questi casi scegliere una musica da meditazione è l’ideale. Il consiglio è di trovare un brano suonato con le campane tibetane che svolgono un vero e proprio massaggio di suoni.

4. Nessuna costrizione

Meditare è vivere la vita che passa qui e ora. Uno dei consigli più utili per iniziare a meditare è quello di stare comodi: nelle proprie emozioni sì, ma anche nei propri panni.
Pensa ai monaci che passano ore in meditazione.. sono scalzi e indossano tuniche ampie e fresche. Meglio, quindi, slacciare i pantaloni se stringono, sciogliere i lacci delle scarpe, slegare i capelli… sono tutti trucchetti che, come un rituale, ti permetteranno di entrare nella meditazione anche con il corpo rendendola un’esperienza di relax, anche fisico.

5. Una posizione confortevole

Per capire come meditare al meglio, bisogna sperimentare diverse posizioni e poi scegliere quella più confortevole per sé. Seduti su una sedia o una poltrona, a gambe incrociate per terra o sul letto, sdraiati su un tappeto o nella vasca da bagno. Perché non provarle tutte?

6. Non giudicarti

Spesso hai avuto prova della difficoltà di mantenere la tua mente ferma nel qui e ora. Non sei l’unico con questo problema. Tutti, in tutto il mondo, compresi i Maestri della meditazione, hanno una mente pensante. Più emozioni vivi nella tua giornata, più sarà difficile far tacere i pensieri, ma è giusto così, con il tempo te ne accorgerai. Non giudicarti e non pensare che stai sbagliando: meditare è ascoltarsi, anche se si fa un chiasso incredibile!

7. Lascia andare

Guarda bene ogni pensiero che si presenta nella meditazione oppure ogni preoccupazione o emozione, dai loro una risposta positiva e lasciali andare. Si risolverà quella cosa, non sbaglierò più come ho fatto, troveremo una soluzione e poi torna da te, nel qui e ora. La meditazione per principianti insegna proprio questo, a non trattenere.

8. Pazienza

E’ normale voler imparare tutto e subito! Anche per godere più in fretta di tutti i benefici… ma si sa, la strada più corta non è mai la migliore. Con calma e pazienza scoprirai come meditare per raggiungere la quiete interiore. E’ solo questione di pratica.

9. Recita un mantra

L’epico OM è un mantra, ma lo è qualsiasi suono o frase ripetuta. Inspiro ed espiro, oppure Va tutto bene: ognuno può scegliere qualcosa che gli piaccia e suoni bene. Il valore positivo della ripetizione di un mantra nella meditazione è associato principalmente al ritmo e alla vibrazione che le parole creano nel torace e nella gola; il mantra poi è come un appiglio a cui si può tornare quando la mente ricomincia a vagare.

10. Gioia e serenità

La meditazione, praticata nel tempo, insegna a distinguere la vera gioia dalla semplice emozione della gioia. L’emozione è passeggera e intensa: una risata, un abbraccio, una soddisfazione sono picchi di felicità. La gioia vera si avverte quando non sta accadendo nulla di gioioso o divertente: è la pace del cuore. Prova a farci caso, cerca di scorgerla quando mediti. Perché è proprio lì che si arriva praticando la meditazione, soprattutto se si impara a far fluire tutti i pensieri, senza trattenerli.
Buona meditazione!


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